Prima Variazione : ( clicca quì e vedi le foto )
Esempio in cui l’osservatore assiste alla creazione della forma e arriva, in certa misura, a fondersi con i dipinti entrando in rapporto con il mezzo espressivo ricreando la forma con un operazione dello sguardo che trasforma la materia prima in sensazione corporea.Riusciamo a cogliere visivamente la figura soltanto se la vediamo con un soggetto unico insieme al resto della composizione. Se ne consideriamo una parte qualsiasi come isolata diventa illeggibile.L’atmosfera intima, quasi voyeristica, rappresenta un immagine della sensualità, ma nega ogni possibilità di fusione visiva: l’occhio dell’osservatore si ferma alla superficie.
Artisti di riferimento: P.Bonnard, G. Courbet
Seconda Variazione : ( clicca quì e vedi le foto )
Esempio in cui l’artista proietta quello che ha da dire sulla realtà e sulla natura con una conseguente modificazione di queste ultime. Ricerca la naturalezza e l’immediatezza espressiva, perciò la natura ha un ruolo essenziale nella sua pittura. Specialmente in un ambiente come quello espressionista tedesco, al quale l’artista si è avvicinato in un periodo del suo percorso, possiamo interpretare le ombre come l’impossibilità storica di comprendere il mistero della ricettività, non solo fisica, della donna che appare misteriosa e oscura.
Artisti di riferimento: Gustav Klimt
Terza Variazione : ( clicca quì e vedi le foto )
Esempio in cui l’ autore si ispira ad illustrazioni e foto trovate sulle riviste di moda o sui giornali erotici, sono il primo esempio di pittura che ricorre alle immagini popolari per togliersi l’ingombro del contenuto. La sua filosofia del “rifiuto del saper dipingere”, della negazione del gusto o del serioso, trova la sua espressione nelle trasparences: disegni e pitture disposti uno sopra l’altro come sovrimpressioni fotografiche senza alcuna preferenza particolare se non quella per il corpo femminile nudo.
Artisti di riferimento: Francis Picabia
Quarta Variazione : ( clicca quì e vedi le foto )
Esempio in cui l’artista utilizza una pittura molto spinta, in cui il minimo dettaglio è curato, in cui tutto è accarezzato amorevolmente da un pennello meticoloso e alla stesso tempo una concezione piuttosto ardita della deformazione decorativa. Qui troviamo il gusto per le linee pure delle forme semplici, un disegno preciso e netto, su una pittura liscia e un modellato estremamente abile.Pittura infinitamente ricca di seduzione e originalità. La sua arte non è fredda, malgrado la precisione; appare invece di una sensibilità molto viva. Dal punto di vista formale si avvicina allo stile “dèco” e accentua una direzione di un decorativismo di tipo geometrico enfatizzando bordi e contrasti.
Artisti di riferimento: Tamara De Lempicka
Quinta Variazione : ( clicca quì e vedi le foto )
Esempio in cui le singole tele vengono qualificate emozionalmente con manipolazioni fotografiche, sovrapposizioni cromatiche e creando forti contrasti. Il soggetto è il medesimo in ogni tela ma ugualmente distinto e fortemente caratterizzato coloristicamente; L’artista, con sottile e amaro cinismo, lo decostruisce, denuncia d evidenzia il meccanismo perverso con cui il sistema del consumismo rende i fruitori passivi di fronte ad un giornaliero lavaggio del cervello, li spersonalizza presentando loro una realtà fittizia per quella vera.E’ importante rilevare come gli interventi di manipolazione si fanno sempre più vistosi, sotto forma di segni grafici pesanti, pennellate larghe sempre più indifferenti dei contorni delle figure, espressione di un incuranza dell’immagine sottostante che ne risulta frammentata, stravolta.
Artisti di riferimento: Andy Warhol
Sesta Variazione : ( clicca quì e vedi le foto )
Esempio in cui l’artista cerca di offrire allo spettatore emozioni e stimoli forti in un processo di liberazione emotiva, una sorta di spettacolarizzazione dell’evento artistico di cui, grazie all’uso di video e film, non solo si documenta l’atto performativo, ma si indaga anche in maniera più approfondita sul corpo inteso come luogo in cui convergono tutti i flussi di cambiamento sociale e culturale.
Artisti di riferimento: vedi body art – performance ( A. Jones, M.Duchamp, V.Acconci, H. Nitsch )